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Martedì 12 Dicembre 2017
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Foligno

La storia letta attraverso gli ex-voto


Tutto iniziò il 15 Agosto 1450, quando Don Bartolomeo parroco di Rasiglia si presentò al vescovo di Foligno, chiedendo a nome di tutta la sua comunità e di quelle limitrofe, di erigere una chiesa a S. Maria, con diritto di officiatura.
Il Santuario sorge ad un chilometro da Rasiglia, 648 m. s.l.m., sul greto del Fosso Terminara, questo nome è dato dal fatto che il fossato segnava il confine tra le due diocesi di Spoleto e Foligno. Secondo la tradizione la scelta del posto si deve ad un ritrovamento della Vergine con Bambino proprio sotto il ponte di Terminara ed il nome S. Maria delle Grazie probabilmente è dovuto agli avvenimenti straordinari avvenuti in quell’epoca come la peste.

La finestrina del Viandante
Nella facciata del Santuario appare un porticato e vicino all’ingresso si trova una finestrina per il viandante che voglia rivolgere uno sguardo ed una preghiera alla Madonna, quando il Santuario è chiuso. All’interno la chiesa ha forma quadrangolare una sola navata ed oggi un solo altare. Dietro all’altare la parete è coperta di ex-voto, proprio qui ci sono le scalette che portano alla cripta, dove si trova un’antica madonna in ginocchio adorante il bambino, a questa madonna fu dedicato il culto fino al ‘700, quando venne sostituita con quella che attualmente si trova nella Chiesa.
Le pareti della Chiesa sono ricoperte di affreschi votivi di notevole pregio artistico. Il più antico è quello che raffigura la Madonna della Misericordia (1454) che protegge i suoi fedeli dalla peste sotto il suo manto.
Di grande interesse anche l’affresco con l’Angelo della Pace che protegge due guerrieri che si abbracciano, attribuito a Bartolomeo di Tommaso maestro dell’Alunno.
Gli innumerevoli ex-voto presenti in questa chiesa sono di grande pregio alcuni hanno un valore simbolico umano tutti riportano spezzoni delle proprie storie, che collegate in ordine cronologico possono essere usate come strumento per raccontare gli eventi di molte epoche storiche accadute in questo territorio. Si possono leggere ringraziamenti per la passata peste, oppure un paesino che ringrazia per la scampata siccità.
Accanto alla chiesa c’è un Eremo, vicino a questo si trova la casa del pellegrino costruita nel 1975.
Dopo una plurisecolare tradizione di eremitismo maschile, ora c’è la presenza di un’eremita donna, si tratta di sorella Pippi Clara presente lì dal 1974.

Nel Santuario si festeggia:
Il Lunedì di Pentecoste, la prima domenica dopo Pentecoste a ricordo della grazia chiesta dal paese di Scopoli per debellare il colera (1855), 18 Giugno a ricordo del paese di Casenove che chiese la grazia per 22 uomini presi dai tedeschi dopo una rappresaglia, l’ultima domenica di Giugno per una grazia chiesta dal paese di Volperino nel 1865 per il prolungarsi del periodo di siccità.

Per chi volesse sostare in questi posti può trovare una lieta accoglienza da
Albergo Ristorante Sette Monti di Bastioli Nazzareno & C. s.a.s.
Via Nazionale 29 Scopoli, Foligno PG
Tel. (+39) 0742.632.110 – (+39) 0742.632.673

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