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Giovedì 19 Ottobre 2017
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Gualdo

Trekking escursione: Giro dei Monti


Di seguito riportiamo un esempio di itinerario realizzato dal CAI Sezione di Gualdo Tadino. Per tali percorsi, su richiesta, è possibile usufruire di un accompagnatore messo a disposizione dalla stessa.
N.B. : Per tutti gli itinerari, ove non segnalato, il luogo di partenza è la sede del CAI di Gualdo Tadino.

Monte Maggio GUALDO TADINO
Giro dei Monti - sentiero n. 210

Percorso: Rocca Flea - Pineta Di Roti - Passo Della Sportola – Poggio Campanella - M.Penna - Val Del Pero
Sentiero Italia: (M. Nero – Pian Delle Vescole - Chiesetta Di Serrasanta - Pian De Buceto - Valsorda)
Dislivello: 930 mt.
Tempo di percorrenza: 5,00 ore
Difficoltà: EE
Presenza di acqua: No

DESCRIZIONE:
Il sentiero denominato "giro dei monti" inizia dalla Rocca Flea, da qui si scende verso i giardini pubblici, si oltrepassa il "Ponte Novo " e si risale, per via del Fornaccio (così chiamata perché nel passato vi era costruito e funzionante un altoforno per la fusione del ferro che veniva estratto in località cava del ferro), fino a giungere alla pineta del Soldato.

Qui si incrociano due sentieri (n°2IO e n°212) e per proseguire il nostro percorso si prende quello di sinistra.

Il primo tratto è facilmente individuabile perché si percorre una carrareccia piuttosto ampia che attraversa la pineta, abbastanza dura da superare sia per la forte pendenza sia per il fondo sassoso. Man mano che si sale, la pineta cede spazio al bosco ceduo e sulla sinistra della carrareccia, in mezzo al bosco, s'innesta un sentiero che sale verso il Monte Fringuello. Occorre fare molta attenzione, perché sulla sinistra, salendo, si incontrano altri due sentieri: si deve imboccare il secondo, pochi metri prima che la carrareccia tende a spianare.

Il percorso continua a salire implacabile, i brevi tratti pianeggianti creano solo un'effimera illusione. Ci si inerpica su, in mezzo al bosco e tra le rocce cadute in epoche remote dalle balze del monte Fringuello, fino a raggiungere una sorta di balconata dalla quale si può ammirare uno splendido panorama di Gualdo Tadino.

Siamo al Passo della Sportola (1080 m.).

Da qui si procede attraverso un sentiero dalle pendenze dolci che corre ad un centinaio di metri sotto il monte Fringuello fino ad incrociare il sentiero n°214, una carrareccia che sale dalla Valle del Fonno verso il monte Penna, chiamata la Strada dei Nacchi.

Si prende questa strada salendo sulla destra (il cammino si fa nuovamente duro per la forte pendenza), fino ad uscire dal bosco su un lussureggiante prato. Giunti a questo punto si ha la sensazione di aver raggiunto la sommità della montagna, ma non è così, occorre ancora superare un dislivello di circa 100 metri salendo per il prato fino a raggiungere un pianoro, dove possiamo dire che la salita è finita;

A questo punto,il cammino diventa agevole sia perché le salite sono finite, sia perché il percorso si snoda attraverso prati e pascoli ampi dove è impossibile perdere la strada, sia perché nei pressi del monte Penna troviamo le indicazioni minuziose del Sentiero Italia. Il sentiero prosegue passando sulla sinistra del Monte Penna,
a corona della vallata sottostante.

Si supera il Monte Nero (il sentiero lo costeggia sulla sinistra senza raggiungere la cima) da cui si può ammirare lo splendido paesaggio della sottostante Valle del Fonno, si attraversano i prati di Pian delle Vescove (dai quali, scendendo sulla destra, si può raggiungere Valsorda percorrendo la strada che attraversa la Chiavellara) e si prende il sentiero che ci conduce fino al Monte Serrasanta, ad una altitudine che si aggira sui 1300 metri.

Poiché non esistono posti di ristoro lungo il percorso è bene quindi rifornirsi abbondantemente di acqua.

Presso il rifugio Serrasanta, nelle domeniche estive, si può contare, su un piccolo ristoro (un bicchiere di acqua o di buon vinello, un caffè, un dolcetto)assicurato dalla Confraternita della SS. Trinità che gestisce la struttura.



LEGENDA
Scala delle difficoltà escursionistiche
T= Turistico [percorso senza grandi dislivelli che si snoda su sentieri ben evidenti, comunque non oltre quattro ore di cammino]
E= Escursionistico [percorso che si snoda in gran parte su sentieri vari con tratti anche ripidi, comunque non oltre quattro ore di cammino]
E E= Escursionisti Esperti [Percorso che si svolge su sentieri e tracce, anche a quote elevate, presenta frequenti tratti ripidi ed esposti. E' necessario un adeguato equipaggiamento e preparazione fisica.]
E E A= Escursionisti Esperti con Attrezzatura [Percorso con caratteristiche quasi alpinistiche. Può presentare - attraversamento di nevai e ghiacciai; - lunghi tratti attrezzati; - passaggi su roccia di 1° grado. Sono indispensabili requisiti fisici e tecnici adeguati.]
A= Alpinistico [Itinerari che richiedono conoscenza delle manovre di cordata, l'uso corretto di piccozza e ramponi, buon allenamento ed esperienza di alta montagna.]


INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI:
CAI (Club Alpino Italiano) sezione di Gualdo Tadino - viale Don Bosco n. 80 - 06023 Gualdo Tadino - Pg
Tel. e Fax: +39 0759142213
E-mail caigualdotadino@umbriaonline.com

Sono disponibili escursioni di mezza giornata e di una giornata su richiesta.
Si consiglia di consultare il calendario delle escursioni preorganizzate.

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