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Giovedì 19 Ottobre 2017
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Norcia

La Storia e la figura di San Benedetto


Veduta panoramica di Norcia Norcia, antichissima città dei Sabini, forse addirittura del 1300 a. C., se ne parla già nel 290 a. C. come prefettura romana di Nursia, poi divenne municipio romano.
Fu la patria di Sertorio, della madre di Vespasiano e di diverse famiglie di senatori romani.

Devastata dai Goti, fu presa dai Longobardi. Nel 480 d.C. qui nacque S. Benedetto (assieme a sua sorella gemella, S. Scolastica), fondatore del primo ordine religioso e patrono d’Europa. Sede di vescovato, perse il proprio vescovo quando fu inglobata nel Ducato di Spoleto e nel 962 entrò a far parte dello Stato della Chiesa. Diventato comune introno al mille, dal XII secolo conobbe un periodo di grande importanza territoriale, contrastata dalle vicine Cascia, Visso, Ascoli Piceno e Camerino. Con l’istituzione del Prefetto della Montagna, voluta dal Papa nel XVI secolo, il controllo territoriale addirittura aumentò. Fu occupata dai Napoleonici e per quindici anni fu compresa nell’Impero Francese. Con la restaurazione fu ripristinato l’antico vescovato (1820). Norcia subì nei secoli diverse devastazioni dovute ai terremoti (1328, 1567, 1703, 1730, 1859, 1971, 1979) che ne cancellarono via via gli aspetti romanici e gotici, poi rinascimentali e barocchi. Un severo regolamento pontificio vietò dopo i terremoti del ‘700 la costruzione di edifici che superassero i 12,50 m. Infatti, avvicinandosi alla città cinta ancora interamente dalle mura medievali, essa appare come nascosta.

Indubbiamente, il figlio più grande di Norcia fu San Benedetto, che lasciò all’età di 14 anni la sua città natale per andare a studiare a Roma. L’impero romano era crollato 18 anni prima con la morte dell’ultimo imperatore, Romolo Augustolo, e il vuoto di potere portò a una sempre crescente importanza amministrativa da parte della Chiesa di Roma e dei vescovi sparsi sul territorio. Con la creazione delle regole dell’ordine benedettino (famoso il motto “ora et labora”) e la fondazione del monastero di Cassino (il primo) e di tanti altri in Italia ed in Europa, S. Benedetto e il suo ordine monastico traghettò per secoli l’Europa intera attraverso i periodi più bui della sua storia, tanto da meritarsi la nomina a patrono d’Europa.

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Iniziative nel comune di Norcia