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Sabato 25 Novembre 2017
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Cannara

A Collemancio tra mura a strapiombo e passeggiate ecologiche


Le più antiche notizie riguardanti questo castello risalgono al 1224, anno in cui Onorio III concede al vescovo di Assisi la giurisdizione temporale su Collismanci, ma le sue origini vanno sicuramente arretrate a prima dell’anno 1000. Ora è una frazione del comune di Cannara ed anche il suo fiore all’occhiello, viste le splendide condizioni in cui versa il Castello.
Tra fine Giugno e inizio Luglio c’è la ‘festa del vino', dove i collemancesi offrono vino lungo le vie del castello a tutti i visitatori che hanno acquistato un boccale di coccio all’ingresso del paese, viene data la possibilità di bere del buon vino attingendo direttamente dalle botti messe appositamente nelle vie.
A Settembre c’è la “Tre giorni in grembo alla natura” con passeggiate ecologiche, esposizione dei prodotti raccolti nei boschi circostanti e naturalmente la degustazione dei principali piatti tipici.

Com’era e com’è oggi il Castello
Nel 1293 diventa comune e nel 1377 si sottomette a Perugia. Poi Collemancio, come Cannara, entrò a far parte dei territori ecclesiastici nel 1648 e del comune di Cannara nel 1870.
Situato con le sue solide mura a strapiombo, con un robusto cassero a protezione della principale porta d’accesso al borgo, dove è scolpito lo stemma di Collemancio (una torre sormontata da un cassero a merli guelfi).
La pianta del castello è molto semplice, all’interno si snodano due strade principali e parallele che attraversano tutto il Borgo. Le strada inferiore conduce al nucleo intorno al quale si è sviluppato l’antico paese costituito dalla chiesa di Santo Stefano e dal Palazzetto del Podestà.
Nella Chiesa di S. Stefano, nota sin dal trecento ad un'unica navata, sono presenti diversi affreschi, in fondo alla parete è appoggiata una colonna romana.
Nella piazzetta della chiesa è presente il palazzo del Podestà, una costruzione del XIV secolo, al piano terra c’era una piccola cappella detta Santa Maria Nuova a destra della cappella esisteva un tempo un piccolo e tetro carcere. Ora il Palazzetto è sede della “Fondazione Urvinum Hortense”, sorta per valorizzare le risorse artistiche del luogo.

Per informazioni si può telefonare al comune di Cannara Tel. (+39) 0742.730.229.

Immersi in una splendida e incontaminata natura non si può fare a meno di soffermarsi almeno per un week-end all’albergo ristorante Il Rientro Via S. Stefano Collemancio tel. (+39) 0742.72.420.

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Iniziative nel comune di Cannara