Informazioni turistiche su Parchi e Natura, Umbria
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Parchi e Natura - Parco regionale Fluviale del Nera


Ha una superficie di 2.120 ettari e comprende la parte del corso del Nera che va da Ferentillo alla Cascata delle Marmore. Vi sono compresi i comuni di Ferentillo, Arrone, Montefranco e Terni.
II paesaggio è caratterizzato da uno stretto fondovalle che, a volte, si restringe in una stretta gola come presso Ferentillo e da alti rilievi.
II corso del fiume è accompagnato da una galleria di salici, pioppi, ontani. I rilievi sono coperti di latifoglie e di macchia mediterranea. Nella parte alta si aprono pascoli montani. All'altezza della Cascata delle Marmore, per le eccezionali condizioni di costante umidità, si ha una ricchissima vegetazione igrofila che va dai muschi agli esemplari di felci e di fiori del sottobosco, agli arbusti, alle alte piante come salici e pioppi.
Le rive del Nera sono abitate da una variegata fauna acquatica: dalla gallinella d'acqua, alla ballerina gialla, al tuffetto, al martin pescatore e al merlo acquaiolo.
Ricca la fauna ittica che predilige acque limpide e ossigenate come la trota e il gambero di fiume. Nei boschi e sui monti vive un variegato popolo di uccelli e mammiferi. Tra le specie più rappresentate e anche rare ricordiamo il gheppio, il biancone, il passero solitario e la rondine montana.

CASCATA DELLE MARMORE

Ideata nel 271 a.C. dal console romano M. Curio Dentato per bonificare la piana reatina, rappresenta uno degli spettacoli naturali più entusiasmanti. L'acqua precipita per oltre 160 m. dividendosi in tre salti. Cantata da poeti e scrittori, riprodotta da grandi artisti, è stata una delle mete più amate dai viaggiatori del Grand Tour.

LAGO DI PIEDILUCO - FESTA DELLE ACQUE

Lo specchio d'acqua copre una superficie di 1,52 kmq e si articola in diversi bracci che si allungano tra rilievi boscosi, come ricorda il toponimo stesso che significa "ai piedi del bosco sacro". Sulle sponde del bacino si allunga il caratteristico paesino di pescatori con le colorate casette allineate lungo le sponde. La montagna di forma conica che si eleva dalle acque del lago è nota come montagna dell'Eco per l'eccezionale fenomeno che può ripetere fino a due endecasillabi.
A giugno a Piediluco si tiene la Festa delle Acque: essa è un omaggio al lago e ricorda antichi riti propiziatori per l'arrivo della primavera. La festa consiste in una sfilata di barche allegoriche ed è accompagnata, oltre che da spettacoli pirotecnici, musicali e teatrali, dalla ricostruzione storica di eventi legati alla Rocca e al passato del paese.

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"Umbria...Cuore verde d’Italia. Umbria delle acque e dei Parchi, Agenzia di Promozione turistica dell'Umbria, Perugia, p. 72, per gentile concessione.



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