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Magione - L’Oasi Naturalistica La Valle

Umbria Online Magione (Pg). L’Oasi Naturalistica la Valle nasce nel 1996 da una convenzione fra Provincia di Perugia e Legambiente Umbria. Il Centro è gestito dalla Cooperativa l’Alzavola che gestisce il centro visite e le attività didattiche. La struttura, compresa nel Parco Regionale del lago Trasimeno, si trova a San Savino (comune di Magione) sulla sponda sud orientale del lago, nella zona dove più esteso è lo straordinario ambiente del canneto al quale si deve la ricchezza di specie che vi si possono osservare.

Il lago Trasimeno è infatti una delle zone umide più importanti d’Europa: vi passano le rotte migratorie di centinaia di specie di uccelli e molte di queste si fermano a nidificare, altre a svernare, altre ancora solo a rifornirsi di cibo durante il viaggio, così che ogni stagione dell’anno permette osservazioni diverse ed interessanti.


Un ambiente ricco di biodiversità :

Umbria Online La boscaglia igrofila con i salici, i pioppi e gli ontani, i prati umidi, il fitto canneto che si estende ancora per vaste aree, il lamineto formato dagli estesi tappeti delle foglie galleggianti delle piante acquatiche tra le quali ancora è possibile osservare qualche esemplare di Ninfea Bianca e infine le piante acquatiche sommerse che costituiscono estese e fitte praterie che occupano tutto il lago: sono questi gli ambienti naturali, habitat ideali per la vita delle oltre 201 specie di uccelli che si trovano al Trasimeno.

Di queste 84 specie sono nidificanti, mentre 96 sono svernanti: ogni anno fino a 80.000 uccelli acquatici scelgono di trascorrere l'inverno nelle acque più miti del Trasimeno prima di partire per raggiungere le aree di nidificazione del Nord Europa.

Tra i nidificanti si può osservare l’Airone rosso, l'Airone cenerino, la Sgarza ciuffetto, la Nitticora, l'Airone guardabuoi, il Tarabusino, il Cavaliere d’Italia(Black winged stilts) e la Moretta tabaccata.

Tra gli svernanti, tutti individui provenienti esclusivamente dal nord est europeo, sono state censite 50.000 Folaghe, 5.000 Germani reali, 3.000 Moriglioni, 1.600 Alzavole, 1.000 Svassi maggiori e 300 Morette tabaccate; quest’ultima specie, in particolare, testimonia l’importanza del lago come luogo di svernamento essendo, la moretta tabaccata specie rara, bastano infatti 100 individui presenti in una data area per decretare quell’area di importanza internazionale.

Dal punto di vista zoologico tutto il territorio del Trasimeno è considerata "area regionale di particolare interesse faunistico", tutta la zona umida infatti è inserita in un’area classificata come Sito di Importanza Comunitaria (SIC) e Zona di Protezione Speciale (ZPS), nonché zona umida di valore internazionale. Inoltre nel 1995 è stato Istituito il Parco Regionale del Trasimeno.

Oltre alla presenza di una grande varietà di specie di uccelli acquatici, al Trasimeno vivono anche 22 specie di mammiferi, tra cui l'istrice è tra quelle più interessanti da punto di vista naturalistico; 7 specie di anfibi, la classe di vertebrati maggiormente vulnerabile e minacciata a causa della scomparsa e nella modificazione degli habitat da questi utilizzati, tra questi il più vulnerabile il tritone punteggiato. Abbastanza ricca è anche la fauna ittica, con 18 specie presenti nel bacino lacustre di cui soltanto 5. sono autoctone: tinca, cavedano, scardola, luccio, anguilla, delle quali le ultime due sono considerate parzialmente minacciate. Le altre specie, sono state tutte introdotte negli ultimi settanta anni, con ripopolamenti per motivi legati allo sviluppo della pesca commerciale.



Le attività scientifiche:

Umbria Online Tra le numerose attività scientifiche svolte, particolarmente importanti sono i censimenti invernali degli uccelli acquatici svernanti (46.316 individui contati nel 2008) , in collaborazione con la Provincia di Perugia, nell’ambito del progetto paneuropeo International Waterfowl Census e l’inanellamento scientifico degli uccelli( entrambi coordinati in Italia dall’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica) .L’Oasi ospita l'unico sito di inanellamento in Umbria in cui vengono effettuate catture in maniera regolare e standardizzata. La stazione di Inanellamento si occupa essenzialmente dello studio delle popolazioni degli uccelli e opera in continuità lungo tutto il corso dell'anno, in un unico sito di cattura utilizzando 10 reti collocate all’interno del canneto. Tutti gli individui catturati vengono contrassegnati con anelli forniti dall'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica dotati di un codice alfanumerico e su di essi vengono eseguiti dei rilievi quali la determinazione della specie, del sesso e dell'età, la lunghezza dell’ala, e del tarso, l’accumulo di grasso e lo sviluppo delle fasce muscolari. Infine, una volta pesati vengono rilasciati.

Umbria Online L’attività dell’inanellamento, nata come metodo per lo studio delle migrazioni è oggi l’unica attività di ricerca che permette di avere dati biologici ed ecologici su specie che non possono essere altrimenti indagate. Consente di avere informazioni precise su come certi ambienti, il canneto ad esempio, siano importanti per lo svernamento, per la nidificazione o soltanto come luoghi di sosta durante le lunghe migrazioni dal Nord Europa all’Africa sub Sahariana. Dal 1995 ad oggi, presso l’Oasi naturalistica La Valle sono stati inanellati oltre 40.000 uccelli di cui 10.000 rondini, 5.000 cannaiole, 5.000 capinere. Molti uccelli inanellati al Trasimeno sono stati ricatturati da altri inanellatori in lontane aree Europee e Africane: tre rondini di cui una ricatturata in Camerun a 4.071 Km di distanza e due nella Repubblica Centro Africana a 4.376 Km, uno storno e una alzavola ricatturati in Russia, il primo a 2.130 Km e il secondo a 1572 km di distanza.Molti uccelli inanellati vengono ricatturati nel corso degli anni successivi: una cannaiola (un uccellino dal peso di soli 11 grammi che nidifica al Trasimeno e passa l’inverno nell’Africa centrale) inanellata il 29-05-1998 è stata ricatturata in ottime condizioni di salute il 13-05-2006 dopo ben 2906 giorni .



L’oasi nelle 4 stagioni:

Umbria Online Nell’arco dell’anno sono presenti ben 201 diverse specie di uccelli. In inverno troviamo gli uccelli provenienti dal nord est europeo tra cui : 50.000 Folaghe(Coots), 5.000 Germani reali(Mallards), 3.000 Moriglioni(Pochards), 1.600 Alzavole(Teals), 1.000 Svassi maggiori(great crested grebes), 300 Morette tabaccate(Ferrugineus ducks).In Primavera arrivano i primi migratori africani che poi in estate nidificheranno, tra questi: Cannaiole(Reed warblers), Cannareccioni (Great reed warblers), Aironi rossi (Purple herons), Sgarze ciuffetto(Squacco herons), Nitticore(Night herons), Aironi guardabuoi(Cattle egrets), Tarabusini(Little bitterns).In autunno il canneto si popola di Storni(Starlings) e di Rondini(Swallows) che si preparano alla migrazione; facilmente si osserva anche il Falco pescatore(Osprey) e la Cicogna bianca(White stork).


L’Oasi dispone di:

- un centro visite dotato di aule didattiche multimediali e laboratori scientifici;

- una mostra sugli aspetti Storico-Naturalistici della Valle;

- una stazione per L’Inanellamento scientifico degli uccelli;

- una passerella in legno lunga 500 m che si inoltra nel canneto e termina con un osservatorio;

- 40 binocoli e 2 canocchiali per rendere i visitatori autonomi nel birdwatching;

- un centro di documentazione con oltre 250 testi .

- percorsi facilitati, testi in braille, audioguide per una fruizione aperta a “tutti”.

Servizi offerti tutto l’anno:
- visite autonome (€ 3.00): senza prenotazione per piccoli gruppi, gruppi familiari (meno di 10 partecipanti)

- visite guidate(€ 6.00): con prenotazione, per minimo 10 partecipanti; i gruppi vengono accompagnati esclusivamente da personale dell’Oasi .

-attività didattica e laboratori di Educazione Ambientale per scuole di ogni ordine e grado.


PROPOSTE PER L’ESTATE (15 giugno – 15 settembre)

Visita Autonoma dell’Oasi “La Valle” € 3.00

Tutti i giorni con orario 9.00-13.00 / 16.00 -20.00

Visita Guidata dell’Oasi “la Valle” € 6,00
il MARTEDI e il GIOVEDÌ dalle 10.00 alle 11.30 senza obbligo di prenotazione per gruppi o singoli partecipanti

Partecipazione all’Inanellamento Scientifico degli Uccelli € 3,00

Il SABATO MATTINA dalle 9.00


Orario Invernale
Ottobre-maggio
Tutti i giorni con orario 9.00-13.00 / 16.00 -18.00
Chiuso il lunedì


Informazioni e prenotazioni
Oasi Naturalistica “La Valle”

Via dell’Emissario, Loc. San Savino

06063 MAGIONE (Pg)

Cooperativa l’Alzavola

Tel-Fax: 075 8472865
cell: 328 3055083

www.oasinaturalisticalavalle.it


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